Officine Master 2a edizione

Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari

officina della seconda edizione 2020/2021

Benvenute e benvenuti nell'"Officina" del Master!

Un unico ambiente, tante funzioni

Vi trovate all’interno dell’ambiente di lavoro condiviso per l’ideazione, la progettazione e lo sviluppo dei progetti all’interno del Master.
Questo ambiente online, ad accesso riservato, è ideato e sviluppato dal gruppo di ricerca del Center for Generative Communication per sostenere ogni singolo corsista nel proprio percorso all’interno del master.

La dashboard dei corsisti

Di seguito trovate una sezione di link utili e funzionali a supportarvi durante il corso di tutte le attività previste dal Master

  • Agenda condivisa
  • Calendario delle lezioni
  • Piattaforma moodle
  • Spazio lezioni
  • Luca Toschi, coordinatore del Master
  • Viola Davini, segreteria di direzione del Master
  • Giulia Massarelli,  segreteria didattica del Master
  • Ilaria Marchionne, tutor esperta
  • Eugenio Pandolfini, tutor esperto
  • Marco Sbardella, tutor esperto
  • Lisa Capitini, tutor esperta

Per risolvere qualsiasi problematica relativa all’accesso a questa Officina, contattare Giulia Massarelli:

  • email: agenda@cfgc.unifi.it

Iniziamo le nostre attività!

#1 | L'ideazione di un progetto

Scopri le quattro azioni che contraddistinguono la fase di ideazione​

Le 4 fasi dell'ideazione di un progetto di comunicazione
Definizione degli
obiettivi del progetto
Creazione del
community building
Avvio del
benchmarking
Definizione dell'Oggetto Comunicativo Matrice

#1 | Definizione degli obiettivi del progetto

Cosa facciamo?

L’idea di progetto nasce dalla definizione degli obiettivi e dall’analisi del patrimonio di conoscenza (knowledge) già posseduto sulla problematica che si desidera affrontare. Questo knowledge fa riferimento sia al fronte della scientia (volumi, articoli, report, ecc.) sia al fronte dell’usus (esperienze pregresse, altri progetti, ecc.).
Fondamentale, fin dall’inizio, è formalizzare prima, e approfondire poi, il problema intorno al quale si sta elaborando l’idea del progetto, avviando azioni di analisi e approfondimento. Adottando la metodologia generativa, gli obiettivi saranno poi ri-orientati durante tutta la fase di realizzazione del progetto, sulla base dei feedback raccolti.

La dashboard dei corsisti

DOCUMENTO DI PROGETTO

Un  documento che contenga gli obiettivi e le domande di ricerca, il focus del progetto, l’analisi del knowledge individuato e l’indicazione delle azioni da realizzare per indirizzare lo sviluppo dell’analisi.

  • Documento di progetto;
  • Ambiente di scrittura condiviso; 
  • Ambiente di schedatura.

#2 | Creazione del community building

Cosa facciamo?

Definiti gli obiettivi del progetto, si passa alla fase di community building, ossia alla definizione della comunità da attivare intorno al progetto. In questa fase si individuano i soggetti (singoli individui, organizzazioni, istituzioni…) che hanno diretto interesse ad occuparsi della problematica che si intende affrontare o che possono beneficiare delle soluzioni sviluppate.
Una volta individuati i soggetti da coinvolgere, saranno previste azioni di ascolto per far emergere i loro bisogni, il loro punto di vista e gli elementi di conoscenza di cui sono portatori rispetto al progetto. La percezione degli stakeholder è fondamentale per orientare il progetto stesso e deve essere monitorata in maniera continuativa, sollecitando gli stakeholder a partecipare attivamente alla realizzazione del progetto, assegnando loro a tutti gli effetti il ruolo di co-progettisti.

La dashboard dei corsisti

STRATEGIA DI COMMUNITY BUILDING

Un piano di coinvolgimento degli stakeholder che preveda la definizione, per ciascun soggetto individuato, degli obiettivi e delle modalità di ascolto (es. questionari, interviste, riunioni). Lavorando a questo documento si ottengono elementi di conoscenza utili a integrare il documento di progetto.

  • Documento di progetto;
  • Ambiente di scrittura condiviso; 
  • Ambiente di schedatura.

#3 | Avvio del benchmarking

Cosa facciamo?

In fase di progettazione è opportuno avviare anche un’analisi dei progetti che,  a livello locale, nazionale e internazionale, hanno punti di convergenza con il nostro. Questo è utile per capire quali sono le principali criticità che hanno incontrato e che cosa ha, invece, funzionato nella loro implementazione, al fine di non commettere errori già fatti da altri ed eventualmente applicare soluzioni che si sono già verificate valide.

Oltre all’analisi della documentazione reperibile, quando è possibile si cerca di coinvolgere direttamente i soggetti che vi hanno lavorato, individuando possibili collaborazioni e sinergie e rafforzando l’attività di community building del progetto

La dashboard dei corsisti

DOCUMENTO DI BENCHMARKING

Un report dei risultati ottenuti tramite l’analisi e la schedatura dei principali progetti individuati e le conclusioni raggiunte per la realizzazione del proprio progetto. Lavorando a questo documento si ottengono elementi di conoscenza utili per integrare sia il documento di progetto sia la strategia di community building. 

  • Documento di progetto;
  • Ambiente di scrittura condiviso; 
  • Ambiente di schedatura.

#4 | Definizione dell'Oggetto Comunicativo Matrice

Cosa facciamo?

Lo sviluppo vero e proprio del progetto nasce con l’individuazione di un un oggetto comunicativo (un evento, una campagna, un documento, ecc.) intorno al quale attivare la cooperazione e la co-progettazione di tutti i soggetti individuati, favorendo la condivisione delle conoscenze di cui ciascuno è portatore per il raggiungimento di obiettivi comuni. Per Oggetto Comunicativo Matrice (OCM) si intende, quindi, un aggregatore di bisogni ed obiettivi volto alla costruzione di un sistema a partire dalla valorizzazione dell’identità e della creatività dei singoli attori coinvolti in relazione al gruppo all‘interno del quale si inserisce. Un oggetto che non esaurisce l’intero progetto, ma ha in sé la potenzialità di innescare processi di innovazione a livello di sistema: l’OCM, quindi, è uno strumento generativo di conoscenza e di risorse per raggiungere l’obiettivo di progetto.

La dashboard dei corsisti

SCENEGGIATURA DELL’OCM

Un documento che contenga la descrizione dell’OCM, gli obiettivi che intende raggiungere, il contributo atteso da parte degli stakeholder e la roadmap per la sua realizzazione.

  • Documento di progetto;
  • Ambiente di scrittura condiviso; 
  • Ambiente di schedatura.

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